Il PD vicentino festeggia con DIRVI
Questa sera (Venerdi) alle 19:30 in Piazza Poste si svoglerà la festa del Comitato DIRVI per il risultato ottenuta con la firma dell'ordinanza sull' attestato di famiglia anagrafica.
Vicenza diventa laboratorio politico per i diritti civili. Il PD, nella volontà di rappresentare il mutamento sociale in atto in città e nel Paese plaude all'ordinanza del Sindaco in merito all'attestato di famiglia anagrafica. Tale attestato diverrà ora lo strumento ed il mezzo per riuscire a garantire servizi e diritti alle coppie conviventi.
Enrico Peroni
Espolorazioni'12: Il rischio di ammalarsi
Per la serie ESPLORAZIONI 2012, un appuntamento da non perdere.
Giovedi 17 Maggio alle 20:45 in sede cittadina:
IL RISCHIO DI AMMALARSI: trucchi e inganni delle statistiche per vendere salute.
Con il Dott. Giovanni PERONATO

Pic-nic nell' OasiCare amiche e cari amici,
Siete invitati a partecipare al pic-nic che si terrà presso l’Oasi della Valletta del Silenzio Domenica 20 maggio organizzato dal Circolo PD della Riviera Berica secondo il programma che troverete in allegato.
Passeremo la giornata in un ambiente didattico –naturalista all’interno della Valletta del Silenzio che sono certo resterà nella vostra memoria.
Saremo a contatto con la natura, quella vera, che esiste anche a due passi dal centro storico e di cui molti di voi avevano solo sentito parlare.
Mi auguro che la vostra presenza sia solo la prima e che in futuro possiate tornare a godere di quest’area assieme alle vostre famiglie ed amici diventando così dei veri “esperti” degli aspetti naturalistici, storici e tradizionali di questo affascinante territorio.
PS: Per partecipare al pic-nic come da programma è consigliabile prenotarsi per tempo.
Tutela delle fasce deboli e investimenti: conferenza stampaÈ convocata per Lunedi 14 maggio alle ore 12:30 presso la Sede Cittadina "Giovani di Utoya" di Contrà Busato 22 una conferenza stampa di presentazione della campagna di comunicazione del PD Vicenza città sul Bilancio di previsione 2012 dell' amministrazione Variati e sulle scelte relative all' IMU e all' IRPEF.
Corso base di FotografiaIl corso si rivolge a chi non conosce la tecnica e la teoria della fotografia. In poche lezioni cercheremo di raggiungere il controllo delle nostre fotocamere (sia reflex che compatte). Andremo oltre il punta e scatta e cercheremo di usare la tecnica per raggiungere i nostri obiettivi di creatività e significatività fotografica. L' uscita fotografica ci permetterà di mettere in pratica i piccoli insegnamenti appresi e l' ultima serata commentermo le foto e impareremo dai nostri errori.
Sono previsti 4 incontri, due teorici e due pratici; il corso potrà essere modulato in base alle richieste dei partecipanti ai quali si richiederà una partecipazione coraggiosa e una propensione alla ricerca, alla prova e alla curiosità. Il corso inizia Giovedi 3 Maggio in sede cittadina PD, Contrà Busato 21 a Vicenza, ore 20:45. Proseguirà ogni giovedi di Maggio. (il programma potrà subire variazioni in base alle esigenze degli iscritti) Il costo dell'intero corso è di 15 euro per gli iscritti; 20 euro per tutti gli altri. La prima serata avremo il piacere di ospitare Andrea Lomazzi, che parlerà della Fotografia in generale, proietterà alcuni suoi ritratti e foto di altri fotografi famosi. Questa prima serata è gratuita e aperta a tutti, anche a chi non vorrà poi proseguire con le altre lezioni. Programma completo: Giovedi 3 Maggio: 1 lezione introduttiva Giovedi 10 Maggio 2 lezione; 3 lezione uscita fotografica con data da concordare; Giovedi 24 Maggio 4 e ultima Lezione Saranno messe a disposizione delle macchine fotografiche reflex per che ha voglia di imparare ma non ha ancora una fotocamera. Il corso è limitato a 12 persone; Per le iscirizioni scrivete una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o chiamate il 3405384464. IL LAVORO E’ ANCORA UN VALORE SOCIALE ?Sicuramente il tema del lavoro è oggi quello più “gettonato” e mette in secondo piano, quasi anestetizzandole, altre emergenze come ad esempio quella ambientale. La crisi economica sta infatti sottraendo risorse alla popolazione e il lavoro diviene dunque sempre più una discriminante sociale. In questa prospettiva la nuova riforma del lavoro deve nascere dalla necessità di garantire l'equità. D'altra parte non si assicura l'equità senza rispettare il principio di legalità. E in uno Stato come il nostro come è possibile attivare nuove norme senza prima garantire l’efficacia, l'efficienza, la tempestività della Giustizia? L’art. 18 è l’esempio di come la teoria sia stata sostituita dalla pratica: ma come si può immaginare che le ragioni economiche non siano strumentalizzate a favore degli interessi dell’imprenditore senza la mediazione di un giudice? Per questa ragione ritengo l’art.18 un valore sociale indispensabile per difendere il principio dell’equità. Non esiste equità senza la possibilità di un giudizio imparziale. Il lavoro deve ritornare ad essere un valore sociale con l’obiettivo costante di garanzia della dignità della persona. La dignità non si può comprare con qualche mensilità in più ! L’indicazione di qualcuno di lavorare di più e più a lungo è sbagliata perché l’emergenza del presente individua l’obbligo di lavorare meno per lavorare tutti con lo scopo di fermare l’avanzata di pericolose e inevitabili discriminazioni sociali. E’ necessario quindi il veloce recupero di valori per la rinascita di una consapevolezza culturale, fondamentale per reagire alla grave odierna situazione. E’ necessario quindi un nuovo progetto di sviluppo che coinvolga in modo forte diversi ambiti, tra i quali va ricordato quello – spesso dimenticato - dell'emergenza ambientale. Questa è la vera priorità e non l’art. 18 !
Lucio Zaltron |






















